fbpx

Straordinario – 2014: Il mio primo debito cancellato

Straordinario – 2014: Il mio primo debito cancellato

Cancellare un debito è una roba seria.

 

I debiti sono una roba seria, talmente seria che spesso ne veniamo schiacciati.
Cominciamo quasi sempre col farci schiacciare dal peso economico,
da quella rata che ogni mese puntuale, bussa alla nostra porta.
Nonostante sia l’ospite più indesiderato, quando entra in casa si sente il padrone, costringe tutto il resto a fargli spazio, si siede e con fare sicuro ti apre il portafoglio.
Col tempo però impari a convincerci, ti organizzi e gestisci i tuoi acquisti in modo che ci sia sempre la copertura per la rata.

O ALMENO CI PROVI.

Ci sono mesi dove risparmiare è più semplice, con il passaggio della rata rapido e indolore.
Altri nei quali si accumulano:
  • il guasto dell’auto
  • l’asilo
  • il compleanno del bimbo

…e tutto sembra essere dannatamente più complicato.

Il problema è quando questi mesi da occasionali iniziando a diventare ricorrenti e l’eccezione si trasforma nel quotidiano.
Dopo mesi che la rata ci schiaccia economicamente, che ci costringe a sacrifici, rinunce e giornate tristi arrivata l’effetto più drammatico.
La rata ci schiaccia a livello mentale e morale
Sei stanca, abbattuta e ti mancano ancora 20 anni di vita con queste difficoltà; cara amica/o è normalissimo se ormai esausta molli i remi, lasci andare la barca E SMETTI DI PAGARE IL MUTUO.
Era maggio del 2014 quando per la prima volta ho incontrato “Veronica”.
Abbiamo parlato tanto, mi ha raccontato tutta la sua storia e di come i debiti lentamente avevano preso il sopravvento.
Aveva smesso di pagare il mutuo, si sentiva una persona cattiva, stava male perché secondo lei, stava tradendo tutte le persone che ancora pagavano regolarmente la banca.
Lentamente, in modo molto severo, aveva costruito un immagine di sé davvero terribile.
Si vergognava, non sapeva con chi parlarne, anche ai suoi cari aveva tenuto tutto nascosto.
Gestiva le chiamate della banca in silenzio, nascondeva i solleciti postali nei cassetti, sperava ancora di trovare una soluzione.
Giorno dopo giorno, il passare del tempo però la indeboliva prosciugandole tutte le energie.
Per un lungo periodo tentò di rimuovere dalla sua mente quello che stava avvenendo smettendo di aprire i solleciti e rispondere alle chiamate della banca. E senza che lei lo sapesse …

…Le avevano pignorato la casa.

L’ipoteca a garanzia sulla casa si era trasformata in una catena pesantissima.
Purtroppo il rimuovere è una delle più umane reazioni, ma la peggiore delle strategie.
Diventi totalmente preda delle circostanze senza più il controllo sulla tua vita e sul tuo debito.

Fortunatamente quel giorno in veste di consulente ho bussato alla sua porta.

Ero lì perché avevo visto la sua casa sul sito del tribunale e dopo una prima analisi dei documenti pubblici, ho deciso di contattarla per aiutarla.
Quando ho bussato alla sua porta, l’accoglienza è stata un pò titubante, effettivamente non sapeva chi fossi e quando ci si trova in quella situazione di difficoltà, si è ancora più portati a guardarsi le spalle e avere timore di tutti.
“E’ ingiusto non poter stare tranquilli e non dormire sonni sereni in casa propria”
Molto educatamente e con fare sincero le ho spiegato quello che stava avvenendo.
Lei chiaramente sapeva dei suoi problemi, ma aveva perso il controllo della situazione.
Ci siamo seduti al tavolo della cucina, era una bellissima villetta di recente costruzione, l’avevano acquistata lei e il marito con le migliori intenzioni per la propria famiglia.
Siamo stati a parlare più di un’ora.
Lei si è aperta condividendo quel grosso fardello, io ho iniziato a raccontarle cosa fosse il Saldo e Stralcio e come avrebbe potuto migliorare la sua vita.
Se ti interessa sapere come le ho cancellato i debiti con i suoi creditori, in che modo ha trovato una nuova casa in affitto anche se nessuno voleva aiutarla, contattami o non ti perdere il prossimo articoletto.
Andrea.
Andrea Ballato - Case in vendita a Carpi
Palazzo Gandolfi - Le Aste immobiliari più signorili di Carpi
Andrea Ballato